|
Da Parmenide in poi, il tema del non-essere
ha avuto un ruolo centrale nella filosofia occidentale. L'autore propone
un approfondito riesame del monismo cosmico che Platone aveva creduto
di ravvisare in Parmenide, e di dover rigettare.
Ne derivano, da un lato, un ripensamento
di concetti basilari (negazione, contrarietà, alterità, falsità...)
e, dall'altro, l'elaborazione di una meditata alternativa al tipo di
interpretazione del Sofista che è stata accreditata da autori come
Diès e Corford nonché, più recentemente, Vlastos, Owen e Frede.
|